Il Giornale dell'Arte: A Cold Spring Magazzino Italian Art si allarga e diventa un campus
September 14, 2023

Si allarga la casa dell’arte italiana nella Hudson Valley. Il 14 settembre Magazzino Italian Art apre al pubblico il nuovo padiglione dedicato alle mostre temporanee che va ad affiancarsi all’edificio preesistente in cui è ospitata la collezione di Arte povera dei fondatori, Nancy Olnick e Giorgio Spanu. Al padre di lei, Robert, è dedicato il nuovo edificio che, con tre livelli, 1.200 metri quadrati e un design firmato dagli architetti Alberto Campo Baeza e Miguel Quismondo, consentirà al museo di ampliare la propria offerta spaziando nell’intero panorama dell’arte italiana moderna e contemporanea. Senza, tuttavia, perdere le proprie radici.
Entrando nella nuova palazzina, la continuità con l’edificio preesistente si manifesta nella forma di un’opera di Michelangelo Pistoletto che accoglie il visitatore all’ingresso del padiglione: commissionata per l’occasione, è uno dei suoi Quadri Specchianti, uno specchio su cui sono applicate le sagome dei genitori di Nancy Olnick e che li circonda degli spazi e del pubblico del museo. «È una fotografia scattata a Roma» ha ricordato la figlia con un velo di commozione nella voce, durante un partecipatissimo evento di inaugurazione domenica 10 settembre, «i miei genitori hanno sempre avuto un forte legame con l’Italia».